SEMPRE PIU' SOLTANTO 'SEDICENTI' DEMOCRATICI

 

Prima il viceministro all'Economia, la falsa moglie romana di Fassino, ora il presidente del Partito (sempre più soltanto sedicente) Democratico, il triestino Gianni Cuperlo: l'ala sinistra della destra moderata sembra finalmente avere un sussulto di orgoglio.

Se Don Matteo Renzi vuol governare il partito nel modo in cui sembra aver deciso di operare, lo farà da solo: loro non ci stanno ad inginocchiarsi ancora di fronte al Delinquente di Arcore ed ai suoi tirapiedi.

Certo, per il momento neppure tutti i 'socialdemocratici di destra' (così definiti per non confonderli con quelli che albergano in Sinistra Ecologia e Libertà, Partito Socialista Italiano, ed altri partiti minori) concordano con le scelte dei loro capi cordata di riferimento; ad esempio, se il già ricordato Stefano Fassina è sull'orlo di una crisi di nervi - per la sempre più evidente distanza siderale tra le sue idee e quelle dell'Ebetino Toscano - i così detti Giovani Turchi, un tempo suoi sodali ed ora guidati da tale Matteo Orfini, come la pensano: appoggiano o no il loro vecchio capocorrente?

Il primo cittadino di Firenze sta cercando, in queste ore, di individuare un valido sostituto di Cuperlo, e lo fa guardando a personalità all'esterno della sua corrente (quella mai esistita, che però è stata sciolta subito dopo il suo plebiscito, ma a quanto pare continua a funzionare): i nomi più gettonati sono quelli del ministro dell'Ambiente, lo spezzino Andrea Orlando, e dell'ex segretario generale della Cgil, il suo predecessore Guglielmo Epifani.

L'Arthur Fonzarelli de noantri cerca di tenere assieme artificiosamente due idee delle politica completamente opposte, anche se ambedue sostanzialmente assai simili nel proprio intento finale, quello del mantenimento dell'ordine sociale esistente: la dittatura borghese; lo fa perché sa perfettamente che, se i 'socialdemocratici di destra' mandassero lui ed i suoi accoliti dove meritano, egli dovrebbe rinunciare a quel bacino di milioni di voti rappresentato dalla Cgil senza il quale sarebbe, che gli piaccia o meno, un vero signor nessuno.

A questo punto sembra crescere d'interesse il congresso nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà - che si svolgerà a Riccione il fine settimana dal ventiquattro al ventisei gennaio - ché potrebbe riservare delle gradite sorprese.

 

Genova, 22 gennaio 2014

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Genova

 

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